“Il Signore li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi”

“Il Signore li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi”

Da tempo ormai riflettiamo sull’importanza di un cammino per coppie perché la nostra stessa esperienza ci ha fatto comprendere come spesso l’idealizzazione dell’altro/a porta a costruire falsi miti che condizionano la relazione di coppia.

Inoltre spesso il cammino di fede non è scontato per entrambi i coniugi conseguentemente anche la relazione di coppia non viene intesa allo stesso modo.

Il Papa stesso in A.L. al num.221 ci dice: “Per questo l’amore è artigianale…L’amore fa sì che uno aspetti l’altro ed eserciti la pazienza propria dell’artigiano che è stata ereditata da Dio”.

Quindi è chiaro che la storia di ogni coppia “è sacra e va colta lì dove si manifesta per condurla fin dove può” arrivare, senza aspettarci di raggiungere la perfezione. E ancora Papa Francesco in E.G. 44 ci esorta: ”Ricordiamo che un piccolo passo, in mezzo a grandi limiti umani, può essere più gradito a Dio della vita esteriormente corretta di chi trascorre i suoi giorni senza fronteggiare importanti difficoltà”. 

Siamo chiamati a sperimentare percorsi nuovi per ridire alla famiglia di oggi il Vangelo.

Ogni matrimonio, ogni storia d’amore è, nonostante contraddizioni e ferite, una storia di salvezza e ogni ferita può essere una feritoia per fare entrare la grazia di Gesù Signore che risana e fa nuove tutte le cose.

Proprio per questo riteniamo necessario un cammino che aiuti le coppie a prendersi cura della propria relazione, quale terapia per affrontare le inevitabili difficoltà della vita matrimoniale; crediamo nell’importanza di una pastorale familiare incarnata, svuotata da idealizzazioni, in sintonia con il magistero di Papa Francesco, fondata sul primato della relazione, dell’ascolto, dell’accoglienza e dell’accompagnamento. Diventa quindi urgente attuare metodi che possano integrare componente spirituale e umana utilizzando un linguaggio comprensibile alle generazioni di oggi, un linguaggio nuovo e “correre incontro” alle coppie come il padre misericordioso.

Papa Francesco ci spinge ad attuare questa rivoluzione che parte dalla misericordia e dalla cura delle persone e come i discepoli inviati a due a due, siamo chiamati come sposi a camminare insieme e preparare la via a Gesù che risana e si prende cura di noi.