Ama

Ama,
saluta la gente,
dona, perdona,
ama ancora e saluta
(nessuno saluta nel condominio,
ma neppure per via).
Dai la mano,
aiuta, comprendi,
dimentica
e ricorda solo il bene.
E del bene degli altri
godi e fai godere.
Godi del nulla che hai,
del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco

  • se necessario –
    dividi.
    E vai,
    leggero dietro il vento e il sole
    e canta.
    Vai di paese in paese
    e saluta,
    saluta tutti:
    il nero, l’olivastro e perfino il bianco.
    Canta il sogno del mondo:
    che tutti i paesi si contendano d’averti generato.

David Maria Turoldo

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